Amo i gatti, in ogni forma, colore e dimensione.
Non potevo non provare il nuovo "bar dei gatti" aperto a Milano (finalmente, dopo i tanti locali aperti all'estero), precisamente in via Napo Torriani 5.
Il Crazy Cat Café non è molto grande e, complice anche l'effetto fama e novità, facciamo un po' di coda.
L'ambiente è chiaro e luminoso, ricco di giochi per gli ospiti felini, strutture in legno dove si possono arrampicare, e tanti rifugi per i pisolini.
I gatti (ne ho visti 5-6 ma forse ce n'è qualcuno in più) si fanno abbastanza i fatti propri, salvo attraversare sporadicamente la sala tra foto e versetti di giubilo degli avventori (compresa me, che di gatti a casa ne ho due).
Solo un simpatico gatto color bianco-crema, credo imparentato con un siamese, sale sui tavoli e cerca di rubare le fette di torta.
Ordiniamo un cappuccino, un latte aromatizzato e una fetta di torta.
Tutto molto buono, anche se i prezzi non sono proprio modici...
Personalmente, un'esperienza da fare, ma non credo diventerò un abituè, anche perchè il Crazy Cat Café è parecchio lontano da casa mia.
Il sito è questo: Crazy Cat Café, ma è ancora in contruzione.
Comunque, potete trovare il Crazy Cat Café anche su FB e su Instagram.
Adesso qualche foto del locale, ma soprattutto dei sui ospiti pelosi!
Crazy Cat Café
Via Napo Torriani 5
MM Lima o Centrale
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martedì 29 marzo 2016
Crazy Cat Café - il "bar dei gatti" a Milano
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mercoledì 9 marzo 2016
Fatto Bene Burger e il fenomeno "city hamburger"
Da occasionale estimatrice del classico Fast Food, posso innanzitutto dire che non è possibile fare un serio confronto tra McDonald/Burger King e le nuove catene di quelli che io chiamo "city hamburger".
Fondamentalmente sono cibi diversi, prodotti con ingredienti diversi (non si parla di qualità) e serviti in ambienti diversi.
Quando vado da McDonald, mi aspetto panini o snack saporiti, pieni di salse, un ambiente rumoroso e informale.
Se, invece, vado in un locale come Fatto Bene Burger, ho voglia di un ambiente più vicino ad un ristorante, panini dagli ingredienti originali, tranquillità.
Mi piacciono entrambi, solo, in momenti diversi.
Oggi vi parlo, come avrete già intuito, di una cena nell'hamburgeria/ristorante Fatto Bene Burger, precisamente quello di via Buonarroti (zona Piazza Wagner).
Un venerdì sera, sul presto, ci prepariamo a testare il (relativamente) nuovo ristorante che vediamo sempre pieno passando.
Siamo praticamente i primi per la cena (anche se in realtà fanno orario continuato), ma dopo nemmeno 10-15 minuti la gente comincia a riempire il locale, e mi convinco di aver fatto la scelta giusta.
Anche perchè non accettano prenotazioni.
Segliamo un Opening Burger e (io) un Blanco Burger, con patate al forno.
Panini --> decisamente un bel 9. Il pane è morbido al punto giusto, ma ben sostenuto. La carne è ottima e abbondante. L'Opening Burger è più classico, il Blanco Burger ricercato.
Ho apprezzato in particolare la ricotta, non troppo umida, e il bacon croccante.
Patate --> solo un 7. Molto buone, ma, a mio gusto, non sufficientemente calde.
Servizio --> gentili, veloci, essenziali. Bravi.
Prezzo --> Fatto Bene Burger ha prezzi un pochino più contenuti di altri "city hamburger" che ho provato. Ottimo il rapporto qualità - prezzo.
In sintesi, un bel locale, panini molto buoni (la prossima volta vorrei provare lo Spicy Mary Burger e le patate "fine de ratte"), servizio cordiale.
Ah, ogni mese preparano un hamburger speciale ad edizione limitata!
Vi lascio qualche foto della mangiata e, se siete amanti degli hamburger un po' particolari, vi consiglio decisamente di provare Fatto Bene Burger!
I locali a Milano sono (per ora) quattro.
http://www.fattobeneburger.com/
Buon appetito!
Fondamentalmente sono cibi diversi, prodotti con ingredienti diversi (non si parla di qualità) e serviti in ambienti diversi.
Quando vado da McDonald, mi aspetto panini o snack saporiti, pieni di salse, un ambiente rumoroso e informale.
Se, invece, vado in un locale come Fatto Bene Burger, ho voglia di un ambiente più vicino ad un ristorante, panini dagli ingredienti originali, tranquillità.
Mi piacciono entrambi, solo, in momenti diversi.
Oggi vi parlo, come avrete già intuito, di una cena nell'hamburgeria/ristorante Fatto Bene Burger, precisamente quello di via Buonarroti (zona Piazza Wagner).
Un venerdì sera, sul presto, ci prepariamo a testare il (relativamente) nuovo ristorante che vediamo sempre pieno passando.
Siamo praticamente i primi per la cena (anche se in realtà fanno orario continuato), ma dopo nemmeno 10-15 minuti la gente comincia a riempire il locale, e mi convinco di aver fatto la scelta giusta.
Anche perchè non accettano prenotazioni.
Segliamo un Opening Burger e (io) un Blanco Burger, con patate al forno.
Panini --> decisamente un bel 9. Il pane è morbido al punto giusto, ma ben sostenuto. La carne è ottima e abbondante. L'Opening Burger è più classico, il Blanco Burger ricercato.
Ho apprezzato in particolare la ricotta, non troppo umida, e il bacon croccante.
Patate --> solo un 7. Molto buone, ma, a mio gusto, non sufficientemente calde.
Servizio --> gentili, veloci, essenziali. Bravi.
Prezzo --> Fatto Bene Burger ha prezzi un pochino più contenuti di altri "city hamburger" che ho provato. Ottimo il rapporto qualità - prezzo.
In sintesi, un bel locale, panini molto buoni (la prossima volta vorrei provare lo Spicy Mary Burger e le patate "fine de ratte"), servizio cordiale.
Ah, ogni mese preparano un hamburger speciale ad edizione limitata!
Vi lascio qualche foto della mangiata e, se siete amanti degli hamburger un po' particolari, vi consiglio decisamente di provare Fatto Bene Burger!
I locali a Milano sono (per ora) quattro.
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Buon appetito!
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martedì 17 marzo 2015
Esperienza culinaria: a cena da Carlo Cracco
Quando ho detto che sarei stata a cena dal famosissimo Carlo Cracco, chef di grido e personaggio mediatico, quasi tutti mi hanno risposto: sarà un'esperienza.
Proprio questa credo che sia la parola che al meglio può descrivere cosa significa cenare in un ristorante di quel calibro.
Al di là del fatto che il cibo sia raffinato, le materie prime di qualità, le idee e la presentazione di avanguardia ma nel rispetto della tradizione, il vino buono se non ottimo.
Questo te l'aspetti...suvvia, con quello che si paga!
La realtà semplice ma non scontata, in realtà, è che sarà un'esperienza con la E maiuscola.
Abbiamo scelto il "menù degustazione", per provare un po' di tutto, e non siamo rimasti delusi.
Ogni piatto è studiato, curato, descritto, spiegato.
Piccole quantità, ma numerose portate. Siamo usciti sazi.
Devo dire di essere rimasta stupita dal modo in cui i sapori così diversi si sposavano, valorizzandosi e intensificandosi a vicenda.
Qualcosa non mi è piaciuto?
No, ogni piatto era assolutamente piacevole.
Continuo a preferire l'insalata russa di mia mamma?
Sì, ma, tra le altre cose, ho trovato molto buona anche l'insalata russa caramellata di Cracco.
Quindi???
Ribadisco, è un'esperienza da provare, se avete le possibilità economiche.
A me la cena per fortuna è stata offerta (era una cena di lavoro)!
PS: ho conosciuto chef Cracco...missione compiuta!
Proprio questa credo che sia la parola che al meglio può descrivere cosa significa cenare in un ristorante di quel calibro.
Al di là del fatto che il cibo sia raffinato, le materie prime di qualità, le idee e la presentazione di avanguardia ma nel rispetto della tradizione, il vino buono se non ottimo.
Questo te l'aspetti...suvvia, con quello che si paga!
La realtà semplice ma non scontata, in realtà, è che sarà un'esperienza con la E maiuscola.
Abbiamo scelto il "menù degustazione", per provare un po' di tutto, e non siamo rimasti delusi.
Ogni piatto è studiato, curato, descritto, spiegato.
Piccole quantità, ma numerose portate. Siamo usciti sazi.
Devo dire di essere rimasta stupita dal modo in cui i sapori così diversi si sposavano, valorizzandosi e intensificandosi a vicenda.
Qualcosa non mi è piaciuto?
No, ogni piatto era assolutamente piacevole.
Continuo a preferire l'insalata russa di mia mamma?
Sì, ma, tra le altre cose, ho trovato molto buona anche l'insalata russa caramellata di Cracco.
Quindi???
Ribadisco, è un'esperienza da provare, se avete le possibilità economiche.
A me la cena per fortuna è stata offerta (era una cena di lavoro)!
PS: ho conosciuto chef Cracco...missione compiuta!
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domenica 8 febbraio 2015
Kevin & Victory's Bakery - Vicolo Lavandaie a Milano
In uno dei miei vicoli preferiti, tra piante cadenti e piccoli portoni, si nasconde una deliziosa Bakery, allegra e colorata. Nonostante sia parte di una catena in franchising, la Kevin & Victory's Bakery nel Vicolo Lavandaie, si mostra come uno spazio raccolto e intimo. Merito forse anche della gentilissima proprietaria, che prepara con le sue mani giganteschi biscotti con le goccie di cioccolato e offre cupcake dai ripieni più golosi.
Amo le cupcakes in primis per il loro aspetto così curato e decorativo, ma dietro cotanta bellezza, deve esseci anche il gusto!
Devo confessare che non è facile per me trovare cupcakes che davvero mi soddisfino: ne ho provate molte, soprattutto durante le fiere ma anche in alcune pasticcerie...e spesso la bellezza esteriore non corrisponde alla bontà. Insapori, stoppose, con il frosting o le creme troppo dolci...non è facile preparare una buona cupcake!
Da Kevin & Victory's Bakery ho trovato LA MIA cupcake: ne ho assaggiate diverse, tutte molto buone, ma la mia preferita è quella allo zabaione e cioccolato. Una burrosità unica, un sapore intenso ma non stucchevole.
Nascosta nel vicolo ma indicata da una grande lavagna colorata, non perdetevi questa Bakery deliziosa se capitate a passeggio sul Naviglio Grande. Come tutte le cupcakes, tanto di moda, non è una merenda particolarmente economica, ma vi assicuro che vale ogni euro che spenderete.
Io amo consumarla appena fuori dal vicolo, sul muretto che costeggia il naviglio...un po' grunge e un po' bobo...uno dei miei quartieri preferiti!
Kevin&Victory's Bakery
Vicolo Lavandaie (Naviglio Grande)
Milano
MM2 Porta Genova
Amo le cupcakes in primis per il loro aspetto così curato e decorativo, ma dietro cotanta bellezza, deve esseci anche il gusto!
Devo confessare che non è facile per me trovare cupcakes che davvero mi soddisfino: ne ho provate molte, soprattutto durante le fiere ma anche in alcune pasticcerie...e spesso la bellezza esteriore non corrisponde alla bontà. Insapori, stoppose, con il frosting o le creme troppo dolci...non è facile preparare una buona cupcake!
Da Kevin & Victory's Bakery ho trovato LA MIA cupcake: ne ho assaggiate diverse, tutte molto buone, ma la mia preferita è quella allo zabaione e cioccolato. Una burrosità unica, un sapore intenso ma non stucchevole.
Nascosta nel vicolo ma indicata da una grande lavagna colorata, non perdetevi questa Bakery deliziosa se capitate a passeggio sul Naviglio Grande. Come tutte le cupcakes, tanto di moda, non è una merenda particolarmente economica, ma vi assicuro che vale ogni euro che spenderete.
Io amo consumarla appena fuori dal vicolo, sul muretto che costeggia il naviglio...un po' grunge e un po' bobo...uno dei miei quartieri preferiti!
Kevin&Victory's Bakery
Vicolo Lavandaie (Naviglio Grande)
Milano
MM2 Porta Genova
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martedì 4 novembre 2014
La fabbrica di cioccolato Gay-Odin
Mercoledì scorso ho avuto il piacere di scoprire un nuovo (almeno per me) luogo goloso nel cuore di Milano: la cioccolateria Gay-Odin.
Fondata a fine '800 dal piemontese Isidoro Odin trasferitosi nella bella e vivace Napoli, ora conta, oltre alla fabbrica, numerosi punti vendita nella propria città di nascita, nonchè a Roma e Milano.
Le delizie di cioccolato vengono prodotte a Napoli, con un procedimento che parte dall'accurata selezione delle materie prime, passa per la lavorazione delle stesse, e si conclude con la nascita e il confezionamento del prodotto finito, con il quale viene settimanalmente rifornito anche il punto vendita di Milano.
Oltre ad acquistare e portare a casa i molteplici prodotti, nel locale in via San Giovanni Sul Muro è ora possibile anche sedersi ad assaggiare i dolci o a gustare una bevanda calda...magari una bella cioccolata!
Ho avuto il piacere di provare il "torrone dei morti", dolce novembrino per eccellenza, che pensavo fosse del semplice torrone ricoperto di cioccolato e invece si è rivelato essere vero e proprio cioccolato artigianale di gusti diversi, dall'aspetto simile ad una vera e propria tavoletta di torrone. Che dire, ottimo, nonché bello a vedersi.
Sono rimasta deliziata, oltre che dal cioccolato, anche dalla gentilezza dei proprietari.
Grazie Massimo per l'invito e per aver definito la "mia" Milano accogliente. Mi ha fatto veramente piacere, perchè è vero, questa bella città è davvero così, del resto ha "accolto" anche me.
Non avrebbe potuto ricevere un complimento più bello.
Vi lascio qualche foto e l'indirizzo della cioccolateria!
Fabbrica di cioccolato GAY-ODIN
Via San Giovanni sul Muro n.19
Milano
http://www.gay-odin.it/index.php/
Fondata a fine '800 dal piemontese Isidoro Odin trasferitosi nella bella e vivace Napoli, ora conta, oltre alla fabbrica, numerosi punti vendita nella propria città di nascita, nonchè a Roma e Milano.
Le delizie di cioccolato vengono prodotte a Napoli, con un procedimento che parte dall'accurata selezione delle materie prime, passa per la lavorazione delle stesse, e si conclude con la nascita e il confezionamento del prodotto finito, con il quale viene settimanalmente rifornito anche il punto vendita di Milano.
Oltre ad acquistare e portare a casa i molteplici prodotti, nel locale in via San Giovanni Sul Muro è ora possibile anche sedersi ad assaggiare i dolci o a gustare una bevanda calda...magari una bella cioccolata!
Ho avuto il piacere di provare il "torrone dei morti", dolce novembrino per eccellenza, che pensavo fosse del semplice torrone ricoperto di cioccolato e invece si è rivelato essere vero e proprio cioccolato artigianale di gusti diversi, dall'aspetto simile ad una vera e propria tavoletta di torrone. Che dire, ottimo, nonché bello a vedersi.
Sono rimasta deliziata, oltre che dal cioccolato, anche dalla gentilezza dei proprietari.
Grazie Massimo per l'invito e per aver definito la "mia" Milano accogliente. Mi ha fatto veramente piacere, perchè è vero, questa bella città è davvero così, del resto ha "accolto" anche me.
Non avrebbe potuto ricevere un complimento più bello.
Vi lascio qualche foto e l'indirizzo della cioccolateria!
Fabbrica di cioccolato GAY-ODIN
Via San Giovanni sul Muro n.19
Milano
http://www.gay-odin.it/index.php/
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giovedì 30 ottobre 2014
Il Cioccolato LOACKER - Progetto trnd
Buongiorno!
Oggi vi parlo di un nuovo progetto a cui sto partecipando, in veste di "agente goloso", promosso da trnd Italia e relativo al nuovo Cioccolato Loacker.
Se non conoscete trnd Italia, fate un giro sul loro sito, all'indirizzo: www.trnd.com/it/
Si tratta di "marketing partecipativo", ovvero ad un certo numero di persone viene offerta la possibilità di provare un prodotto, tendenzialmente nuovo, magari da pochissimo sul mercato, all'interno di un progetto di condivisione, passaparola e partecipazione attiva nella comunità trnd.
Ma passiamo al progetto goloso...
Da poco Loacker ha introdotto nella propria produzione un nuovo prodotto, il cioccolato in tavoletta, in 4 gusti diversi: white, milk (dei quattro il mio preferito), dark-noir e cremkakao.
Nel rispetto della tradizione, a mio parere, di ciò per cui l'azienda è famosa nel mondo, il "wafer", nelle nuove tavolette Loacker il cioccolato si sposa sia con la crema che con una sottile e fragrante cialdina, creando una golosa alternativa alle classiche tavolette di cioccolato.
La qualità del prodotto è elevata, il cioccolato si scioglie in bocca ed è piacevole anche la sensazione della cialdina che rende il tutto leggermente croccante.
Sono molti gli assaggiatori che in questi giorni mi stanno "aiutando" nel progetto, ma devo dire che la mia opinione si è già formata, ed è ottima.
Vi lascio il link al sito della Loacker, dove potrete leggere la storia dell'azienda nonché conoscere tutti i loro prodotti.
www.loacker.it/360.html
E adesso, qualche foto del cioccolato che ho ricevuto!
Oggi vi parlo di un nuovo progetto a cui sto partecipando, in veste di "agente goloso", promosso da trnd Italia e relativo al nuovo Cioccolato Loacker.
Se non conoscete trnd Italia, fate un giro sul loro sito, all'indirizzo: www.trnd.com/it/
Si tratta di "marketing partecipativo", ovvero ad un certo numero di persone viene offerta la possibilità di provare un prodotto, tendenzialmente nuovo, magari da pochissimo sul mercato, all'interno di un progetto di condivisione, passaparola e partecipazione attiva nella comunità trnd.
Ma passiamo al progetto goloso...
Da poco Loacker ha introdotto nella propria produzione un nuovo prodotto, il cioccolato in tavoletta, in 4 gusti diversi: white, milk (dei quattro il mio preferito), dark-noir e cremkakao.
Nel rispetto della tradizione, a mio parere, di ciò per cui l'azienda è famosa nel mondo, il "wafer", nelle nuove tavolette Loacker il cioccolato si sposa sia con la crema che con una sottile e fragrante cialdina, creando una golosa alternativa alle classiche tavolette di cioccolato.
La qualità del prodotto è elevata, il cioccolato si scioglie in bocca ed è piacevole anche la sensazione della cialdina che rende il tutto leggermente croccante.
Sono molti gli assaggiatori che in questi giorni mi stanno "aiutando" nel progetto, ma devo dire che la mia opinione si è già formata, ed è ottima.
Vi lascio il link al sito della Loacker, dove potrete leggere la storia dell'azienda nonché conoscere tutti i loro prodotti.
www.loacker.it/360.html
E adesso, qualche foto del cioccolato che ho ricevuto!
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giovedì 31 luglio 2014
Flan&Bake
Apre il 23 luglio in Piazza Virgilio a Milano Flan&Bake, panetteria un po' particolare.
Oltre a "normali" panini, pizza e qualche dolce, offrono diversi tipi di "flan" (tortini morbidosi) e di pane speciale, prevalentemente alle verdure.
Per ora ho provato la pizza (molto buona) e alcuni panini speciali: alle carote, melanzane (mi pare), zucchine e nero di seppia. Il pane è molto "pieno" e umido, dal momento che contiene pezzetti di verdura nell'impasto, molto gradevole sia come gusto che come consistenza. Il fattore verdura non mi dispiace affatto, anche se ho fatto fatica a distinguere le zucchine dalle melanzane, e c'è sicuramente qualità nel prodotto.
Fa un po' impressione il panino al nero di seppia perchè...bè, è tutto nero!
Il locale è piccolo e grazioso, c'è anche una fontanella come quelle che si possono trovare per le strade di Milano, originale e funzionante!
Gentilissime le ragazze al bancone.
Riguardo pani speciali e flan, il prezzo non è economico, ma è normale che sia così per i prodotti di nicchia.
Sicuramente passerò di nuovo da loro, per assaggiare uno o due tipi di flan che mi incuriosiscono molto.
Flan&Bake
Piazza Virgilio 4 - Milano
Pagina FB: https://www.facebook.com/flanBAKE
Oltre a "normali" panini, pizza e qualche dolce, offrono diversi tipi di "flan" (tortini morbidosi) e di pane speciale, prevalentemente alle verdure.
Per ora ho provato la pizza (molto buona) e alcuni panini speciali: alle carote, melanzane (mi pare), zucchine e nero di seppia. Il pane è molto "pieno" e umido, dal momento che contiene pezzetti di verdura nell'impasto, molto gradevole sia come gusto che come consistenza. Il fattore verdura non mi dispiace affatto, anche se ho fatto fatica a distinguere le zucchine dalle melanzane, e c'è sicuramente qualità nel prodotto.
Fa un po' impressione il panino al nero di seppia perchè...bè, è tutto nero!
Il locale è piccolo e grazioso, c'è anche una fontanella come quelle che si possono trovare per le strade di Milano, originale e funzionante!
Gentilissime le ragazze al bancone.
Riguardo pani speciali e flan, il prezzo non è economico, ma è normale che sia così per i prodotti di nicchia.
Sicuramente passerò di nuovo da loro, per assaggiare uno o due tipi di flan che mi incuriosiscono molto.
Flan&Bake
Piazza Virgilio 4 - Milano
Pagina FB: https://www.facebook.com/flanBAKE
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martedì 13 maggio 2014
Ham Holy Burger
Non sono sicura di potermi definire una vera intenditrice di hamburger, ma di sicuro mi piacciono molto. Dalla versione McDonald fino alle ormai numerose "hamburgerie", più o meno chic.
Ham Holy Burger, in particolare, mi incuriosiva da un po', e quindici giorni fa mi sono finalmente decisa a "testarlo". Personalmente sono stata nel punto vendita di via Marghera, ma ci sono diversi Ham Holy Burger a Milano e in tutta Italia.
L'ambiente è molto carino: l'arredamento ha un'aria un po' retrò e di recupero, uno stile vintage curato in ogni dettaglio.
Fantastica l'idea di ordinare con l'I - Pad! E' possibile usare il dispositivo mentre si è in attesa del proprio hamburger, anche se, a dire la verità, non c'è molto tempo, visto che i camerieri sono molto veloci a portare l'ordinazione. Per fortuna!
Le scelte di base non sono moltissime (9 panini, qualche altro piatto, insalate e patate al forno, 5 dolci), ma una volta scelto il panino, potete personalizzarlo sotto molteplici aspetti: grado di cottura, ingredienti da aggiungere o togliere, salsine varie...
In due abbiamo assaggiato: il Cultburger, il Beatburger, le patate a spicchi con 5 salse diverse e il Velvet come dolce.
Il panino è pieno, saporito, sugoso. Pensavo di doverlo tagliare in due prima di addentarlo, ma sono riuscita a mangiarlo piuttosto agevolmente. Del Cultburger, oltre alla carne buonissima, ho apprezzato il contrasto tra il taleggio cremoso e le nocciole croccanti. Molto buono anche il pane.
Le patate a spicchi sono delizione, e l'abbondanza di salse è notevole.
Delicato il dolce, anche se ero ormai sazia.
I ragazzi sono molto gentili e disponibili: non abbiamo avuto problemi con l'ordinazione via Pad, ma loro erano comunque pronti a darci una mano in caso di bisogno.
Commento finale sui prezzi. Se vi aspettate McDonald, non è il posto giusto, ma stiamo ovviamente parlando di altro. Devo ammettere che i prezzi non sono economici, ma si tratta sostanzialmente di un ristorante, quindi va bene così.
Nel complesso l'esperienza mi è piaciuta molto, e devo dire che ci ritornerò, soprattutto perchè sono molto incuriosita dalle polpettine con chutney di mango.
Vi lascio anche il loro sito web:
http://www.hamholyburger.com/home.htm
A presto!
Ham Holy Burger, in particolare, mi incuriosiva da un po', e quindici giorni fa mi sono finalmente decisa a "testarlo". Personalmente sono stata nel punto vendita di via Marghera, ma ci sono diversi Ham Holy Burger a Milano e in tutta Italia.
L'ambiente è molto carino: l'arredamento ha un'aria un po' retrò e di recupero, uno stile vintage curato in ogni dettaglio.
Fantastica l'idea di ordinare con l'I - Pad! E' possibile usare il dispositivo mentre si è in attesa del proprio hamburger, anche se, a dire la verità, non c'è molto tempo, visto che i camerieri sono molto veloci a portare l'ordinazione. Per fortuna!
Le scelte di base non sono moltissime (9 panini, qualche altro piatto, insalate e patate al forno, 5 dolci), ma una volta scelto il panino, potete personalizzarlo sotto molteplici aspetti: grado di cottura, ingredienti da aggiungere o togliere, salsine varie...
In due abbiamo assaggiato: il Cultburger, il Beatburger, le patate a spicchi con 5 salse diverse e il Velvet come dolce.
Il panino è pieno, saporito, sugoso. Pensavo di doverlo tagliare in due prima di addentarlo, ma sono riuscita a mangiarlo piuttosto agevolmente. Del Cultburger, oltre alla carne buonissima, ho apprezzato il contrasto tra il taleggio cremoso e le nocciole croccanti. Molto buono anche il pane.
Le patate a spicchi sono delizione, e l'abbondanza di salse è notevole.
Delicato il dolce, anche se ero ormai sazia.
I ragazzi sono molto gentili e disponibili: non abbiamo avuto problemi con l'ordinazione via Pad, ma loro erano comunque pronti a darci una mano in caso di bisogno.
Commento finale sui prezzi. Se vi aspettate McDonald, non è il posto giusto, ma stiamo ovviamente parlando di altro. Devo ammettere che i prezzi non sono economici, ma si tratta sostanzialmente di un ristorante, quindi va bene così.
Nel complesso l'esperienza mi è piaciuta molto, e devo dire che ci ritornerò, soprattutto perchè sono molto incuriosita dalle polpettine con chutney di mango.
Vi lascio anche il loro sito web:
http://www.hamholyburger.com/home.htm
A presto!
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