giovedì 12 ottobre 2017

Abbazia di Chiaravalle

Finalmente, dopo 8 anni a Milano, domenica scorsa abbiamo visitato l'Abbazia di Chiaravalle, che fino ad allora avevo visto solo in foto.
Lo splendido complesso monastico, fondato nel 1135 da San Bernardo da Clairvaux, si trova appena fuori dalla città (anche se ancora nel territorio di Milano) e comprende diversi edifici: la chiesa, la torre campanaria, i chiostri, il mulino, i campi e i vari spazi privati dei monaci.
Sul sito potete trovare gli orari in cui sono concesse le visite, anche guidate, come abbiamo fatto noi.
Una ragazza gentilissima e davvero preparata ci ha guidati per circa 2 ore attraverso la chiesa, i chiostri, il vecchio mulino, spiegandoci la storia dell'abbazia, antica e recente.
Gli spazi sono molto belli e ricchi di arte, ancora abitati e gestiti dai monaci lì residenti, che seguono la regola benedettina.
Dopo la vostra visita potete anche rilassarvi nel punto di ristoro, o comprare dei prodotti alimentari e non solo nella bottega dei monaci.
I prodotti venduti sono in piccola parte prodotti nell'abbazia (il miele, per esempio, che noi abbiamo acquistato) e in larga parte provenienti da altri monasteri o da produttori esterni.
Abbiamo anche avuto la fortuna di visitare una mostra di Piera Goldstein Bolocan, meravigliosa e gentilissima artista che come me ama Milano. Ma di lei vi parlerò più avanti.
Visitate il Monastero di Chiaravalle, che siate credenti o meno: è sicuramente una spendida opera da ammirare.
Ed è anche facilmente raggiungibile, con l'auto o con i mezzi (autobus 77 e 140).
Vi lascio qualche foto della giornata, con la promessa di mostrarvene altre...quando tornerò per fotografare l'abbazia sotto la neve!









 































Monastero di Chiaravalle
Via Sant'Arialdo 102, Milano
Autobus 77 o 140
Sito web: www.monasterochiaravalle.it

Bofrost*: il nuovo progetto TRND

C'è chi dice che penso sempre a mangiare...non è vero!
Di certo, quando ho potuto candidarmi per il nuovo progetto TRND Italia con Bofrost*, ho pensato che faceva proprio per me: cibo, prodotti surgelati, indirettamente riflessioni sulle modalità di fare la spesa...eccomi!
Ho scelto il set "pesce", perchè per me il cibo surgelato ha indubbiamente senso se si tratta di pesce: per quanto riguarda le verdure, cerco di consumarle fresche, mentre i piatti pronti (tranne la pizza) in genere li uso solo in caso di emergenza.
Ma ecco, il pesce sì. Non posso andare al supermercato tutti i giorni, quindi per consumare pesce spesso ricorro ai surgelati.
Il set che ho ricevuto comprende:
- 1 confezione di Aperisfoglie Party;
- 1 confezione di Bastoncini di filetto di pesce;
- 1 confezione di Petit Filet al limone e timo (che proverò presto);
- 1 confezione di Mini coni black&white;
- 20 buoni sconto;
- 5 cataloghi.

Due parole su Bofrost*.
Già conoscevo l'azienda e avevo avuto modo di sfogliare qualche catalogo.
I prodotti offerti da Bofrost* sono di fascia decisamente alta, con una grande scelta, prodotti di qualità, e prezzi commisurati alla stessa.
Personalmente adoro la parte dei dolci: dessert, brioches, dolcetti...e per questa sezione devo dire che considero anche i prezzi niente male.
Con degli amici abbiamo già provato le aperisfoglie e i mini coni black&white...buonissimi!























Sito Bofrost*: Bofrost*
Sito TRND: TRND Italia

giovedì 5 gennaio 2017

Albergo Diurno Venezia - Gran Presepe Metropolitano 2016

Grazie a questa iniziativa del FAI, ho potuto finalmente visitare l'Albergo Diurno di Porta Venezia (piazza Oberdan)!
Nonostante la tessera, non ero mai riuscita ad entrare, perché i posti per la visite sono solitamente limitati.
Per Natale 2016, invece, è stato installato questo bel presepe d'artista negli spazi dell'Albergo Diurno, tra luci soffuse e lucenti giochi di specchi.
Si tratta del "Presepe degli artisti", realizzato nel 1976 da Francesco Tabusso insieme a Nino Aimone, Gloria Argeles, Francesco Casorati, Riccardo Cordero, Bruno Grassi, Giorgio Ramella e Giacomo Soffiantino.
L'installazione artistica mi è molto piaciuta, ma più di tutto ho amato visitare finalmente quegli spazi Art Decò che riportano alla mente sprazzi di storia e cultura di Milano.
Toilette, terme, spazio dedicato ai barbieri...pavimento di marmo, lucernari, piastrelle bianche e nere.
Guardando in quegli specchi segnati dal tempo, mi aspettavo quasi di vedere da un momento all'altro gli spazi animarsi, tra visitatori, viaggiatori, esercenti.
Pensare a quegli anni e a quelle tradizioni, proprio lì dove avevano vissuto e brulicato, mi ha riempita di emozione.
Tra le figure sacre e in una magica atmosfera marina, ho sentito i miei occhi riempirsi di bellezza.

Non perdetelo, avete ancora qualche giorno, e la visita è gratuita (se volete potete fare un'offerta o anche iscrivervi al FAI).

Vi lascio i link con le info e gli orari, il Presepe è visitabile fino all'8 gennaio 2017.