Buongiorno!
Mi sono spesso trovata a digitare su google questa frase: "cosa fare a Milano il...", in cerca di idee.
Questa settimana, sono venuta a conoscenza di una serie di sfiziosi eventi che si terranno durante il weekend che sta per cominciare, e ho deciso di essere io, stavolta, a dare l'ispirazione!
Poi, chissà, magari diventerà un appuntamento fisso...
SABATO 8 OTTOBRE 2016
Per chi vuole riscoprire la storia e gli angoli nascosti della nostra bella città, questo sabato di ottobre c'è solo l'imbarazzo della scelta!
Scalo ferroviario di Porta Romana
Non perdetevi questa opportunità, tra le tante promosse da Città Nascosta Milano, di visitare il quartiere di Porta Romana, sede dello scalo merci più grande di Milano, da sempre snodo cruciale per la città e prossimo a grandi cambiamenti.
Save the date: sabato 8 ottobre alle 11:00
Per info e prenotazioni:
http://www.cittanascostamilano.it/milano/
Pagina FB: Città Nascosta Milano
X Milan Quiz Tour
(ne ho parlato qui)
Parte dal nuovo quartiere dei grattacieli il Tour di Corso Garibaldi, per condurvi attraverso l'arte e la storia. Una caccia al tesoro diversa dal solito, che vi creerà dipendenza!
Save the date: Tour di Corso Garibaldi, sabato 8 ottobre alle 15:00.
Per info e prenotazioni:
http://www.xmilan.it/
Pagina FB: X Milan Tour
DOMENICA 9 OTTOBRE 2016
Piatto ricco questa domenica, ragazzi, e non solo per modo di dire!
Festa d'autunno in Via Washington
Da piazza Piemonte a piazza Napoli, un tripudio di bancarelle, giochi, colori, profumi e sapori!
Promossa da Milano Sì! Città Viva, unisce le delizie del settore agro alimentare alla creatività degli hobbysti, senza dimenticare il gemellaggio con gli ambulanti di Forte dei Marmi, le innumerevoli attività per i bambini, gli esercizi commerciali aperti e il vivo contributo delle Associazioni e dei gruppi di quartiere.
http://www.milanosicittaviva.it/
Ottobre Doc in Via Sarpi
Via Sarpi si anima di musica, colori e profumi per la festa di ottobre.
Allietata dalla banda musicale, la giornata si snoderà tra delizie enogastronomiche di stagione e non solo. Funghi, tartufi, salumi, formaggi, buon vino e castagne abbrustolite da non perdere, nella cornice di un quartiere sempre più vivo e "milanese".
http://www.viapaolosarpi.com
X Milan Quiz Tour
Tra chiese e personaggi famosi, parchi, luoghi storici e la brulicante allegria di Corso di Porta Ticinese, potrete scoprire i segreti della città e magari riuscirete anche a vincere un premio!
Save the date: Tour di Corso di Porta Ticinese, domenica 9 ottobre alle 15:00.
Per info e prenotazioni:
http://www.xmilan.it/
Pagina FB: X Milan Tour
Bè, direi che adesso sapete cosa fare!
Buon weekend!
venerdì 7 ottobre 2016
Cosa fare a Milano nel weekend: 8 - 9 ottobre 2016
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martedì 30 agosto 2016
La Cripta della Chiesa di San Sepolcro - Enigmi in Cripta
Prima esperienza di "Escape the room" e prima visita alla Cripta di San Sepolcro, recentemente riaperta al pubblico...niente male!
La cripta, posta al di sotto dell'antica Chiesa di San Sepolcro, sicuramente merita di essere vista, con la sua atmosfera raccolta e senza tempo.
Da non molto sono cominciati i restauri, che hanno permesso di ammirare alcuni frammenti di affresco nascosti sotto la superficie e di preservare la struttura della cripta stessa, ma la strada è ancora lunga.
Visitando la cripta, potrete posare i piedi sui lastroni di pietra delle antiche vie romane, sui quali ancora oggi si vedono i solchi delle ruote dei carri.
Il luogo, per la sua bellezza ed importanza storica, va sicuramente visto, ma ancor meglio, se avete voglia di "giocare" un po', potete partecipare ad uno degli eventi "Enigmi in Cripta - Escape the room", organizzati dall'Associazione Culturale L@boratorio "Per aspera ad astra".
Divisi in due squadre e armati di lanterne, dovrete risolvere degli enigmi per battere sul tempo gli avversari e raggiungere la vittoria.
Il tutto arricchito dai racconti, nel nostro caso, della bravissima Mara, storica dell'arte e guida appassionata.
Il luogo è decisamente bello e il gioco simpatico.
Il biglietto non è propriamente economico (19,90€), ma una quota importante dello stesso viene destinata al restauro della Cripta, quindi lo paghiamo volentieri.
Un consiglio: se avete tempo e voglia, quando fate il biglietto prenotate l'evento unitamente alla cena sui tetti della galleria Vittorio Emanuele II, presso la pizzeria "I dodici gatti". Noi non l'abbiamo fatto, ma ci siamo pentiti: per solo 12€ in più sarebbe stata un'esperienza speciale da fare!
http://www.criptasansepolcromilano.it/
http://www.laboratorio11.it/
La cripta, posta al di sotto dell'antica Chiesa di San Sepolcro, sicuramente merita di essere vista, con la sua atmosfera raccolta e senza tempo.
Da non molto sono cominciati i restauri, che hanno permesso di ammirare alcuni frammenti di affresco nascosti sotto la superficie e di preservare la struttura della cripta stessa, ma la strada è ancora lunga.
Visitando la cripta, potrete posare i piedi sui lastroni di pietra delle antiche vie romane, sui quali ancora oggi si vedono i solchi delle ruote dei carri.
Il luogo, per la sua bellezza ed importanza storica, va sicuramente visto, ma ancor meglio, se avete voglia di "giocare" un po', potete partecipare ad uno degli eventi "Enigmi in Cripta - Escape the room", organizzati dall'Associazione Culturale L@boratorio "Per aspera ad astra".
Divisi in due squadre e armati di lanterne, dovrete risolvere degli enigmi per battere sul tempo gli avversari e raggiungere la vittoria.
Il tutto arricchito dai racconti, nel nostro caso, della bravissima Mara, storica dell'arte e guida appassionata.
Il luogo è decisamente bello e il gioco simpatico.
Il biglietto non è propriamente economico (19,90€), ma una quota importante dello stesso viene destinata al restauro della Cripta, quindi lo paghiamo volentieri.
Un consiglio: se avete tempo e voglia, quando fate il biglietto prenotate l'evento unitamente alla cena sui tetti della galleria Vittorio Emanuele II, presso la pizzeria "I dodici gatti". Noi non l'abbiamo fatto, ma ci siamo pentiti: per solo 12€ in più sarebbe stata un'esperienza speciale da fare!
http://www.criptasansepolcromilano.it/
http://www.laboratorio11.it/
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giovedì 25 agosto 2016
La Casa degli Atellani e la Vigna di Leonardo
Grazie al premio offerto dalle nostre amiche di X Milan, a fine luglio abbiamo potuto visitare un museo in pieno centro a Milano, un po' nascosto e poco conosciuto.
Sto parlando della bellissima casa degli Atellani, con lo splendido giardino e la vigna di Leonardo da Vinci.
Su corso Magenta, proprio di fronte a Santa Maria delle Grazie, sorge questa residenza quattrocentesca, che prende il nome dalla famiglia cortigiana a cui Ludovico il Moro la regalò e che abitò nella casa fino al diciassettesimo secolo.
Inizialmente si trattava di due edifici distinti, unificati e ristrutturati da Portaluppi dal 1919 al 1922 per la famiglia di Ettore Conti.
Lo stesso Portaluppi diresse un ulteriore restaturo resosi necessario dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale.
In fondo al giardino della casa esisteva, e esiste ancora, la vigna che Ludovico il Moro donò a Leonardo da Vinci, nel periodo in cui lo stesso dipingeva il Cenacolo presso la vicina Santa Maria delle Grazie.
La vigna fu purtroppo distrutta da un incendio in tempi piuttosto recenti, ma, nel 2015, grazie all'impegno degli attuali proprietari della casa e della Fondazione Portaluppi, e ai fondi pubblici e privati, è stato possibile recuperare l'antico vitigno, ripiantare la vigna e aprire la casa e il giardino degli Atellani al pubblico.
Certo la sola vigna, per quanto poetica, non vale la visita, ma l'intero complesso sicuramente sì.
La visita, in parte con audioguida e in parte con l'aiuto di una guida in carne ed ossa, prevede l'accesso al doppio porticato, ad alcune stanze affrescate e arredate della casa, al giardino e alla vigna.
La casa è molto bella e ricca di storia, il giardino ordinato, ben tenuto e rilassante.
La vigna non è molto grande e, essendo giovane, non dà ancora frutto.
Tuttavia, ha qualcosa di magico passeggiare sui sentieri che deve aver percorso anche il grande Leonardo per occuparsi personalmente della sua vigna, negli anni amata e difesa.
Vi lascio qualche foto e vi consiglio vivamente di prenotare una visita.
Non si sa per quanto tempo ancora il complesso sarà aperto al pubblico.
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martedì 23 agosto 2016
Percorsi d'ARTE Funeraria di Valeria
Mi imbatto su FB in uno dei Tour organizzati da Valeria Celsi a metà luglio di quest'anno, e non posso resistere.
Conosco così una persona davvero interessante, che, nel difficile mondo della cultura e dell'arte (in Italia) è riuscita a costruire un progetto stimolante e anche un po' fuori dall'ordinario.
Valeria, infatti, laureata in Scienze dei Beni Culturali, ha una grande passione per l'arte funeriaria, dal Cimitero Minumentale, dove ha fatto servizio civile, fino al camposanto del più sperduto paesino di campagna: ogni cimitero racchiude dei gioielli.
Tra una moltitudine di impegni "classici" legati ad arte, storia e turismo, Valeria organizza anche dei Tour molto particolari, nei quali conduce i partecipanti attraverso nebbie, misteri e delitti di Milano.
Io ho partecipato al "Tour della Signora in Giallo", ma sono tanti e tutti stimolanti i percorsi organizzati.
Durante queste visite guidate itineranti, Valeria racconta storie vere e leggende, mostrando i luoghi in cui si narra vaghi un fantasma piuttosto che quelli in cui si è consumato un delitto efferato.
Devo dire che la sua idea mi è piaciuta tantissimo, essendo io stessa un'amante dell'arte funeraria.
Ci sono capolavori nei cimiteri che moltissime persone nemmeno immaginano.
Il Cimitero Monumetale è, tra i tanti, un grandissimo museo a cielo aperto che ho avuto il piacere di visitare di recente e di cui vi parlerò.
Credo che per partecipare al prossimo Tour aspetterò la stagione autunnale, dev'essere ancora più bello ed emozionante con la nebbia...
Vi lascio la foto di un muro nei pressi del luogo dove si racconta fosse collocata la Colonna Infame di cui ha narrato Alessandro Manzoni, che mi ha fatto immediatamente pensare a Valeria, amante dei gatti!
Non perdetevi i suoi Tour. Sono molto richiesti, quindi affrettatevi!
Percorsi d'ARTE Funeraria di Valeria - pagina FB
Percorsi d'ARTE Funeraria di Valeria - Blog
Conosco così una persona davvero interessante, che, nel difficile mondo della cultura e dell'arte (in Italia) è riuscita a costruire un progetto stimolante e anche un po' fuori dall'ordinario.
Valeria, infatti, laureata in Scienze dei Beni Culturali, ha una grande passione per l'arte funeriaria, dal Cimitero Minumentale, dove ha fatto servizio civile, fino al camposanto del più sperduto paesino di campagna: ogni cimitero racchiude dei gioielli.
Tra una moltitudine di impegni "classici" legati ad arte, storia e turismo, Valeria organizza anche dei Tour molto particolari, nei quali conduce i partecipanti attraverso nebbie, misteri e delitti di Milano.
Io ho partecipato al "Tour della Signora in Giallo", ma sono tanti e tutti stimolanti i percorsi organizzati.
Durante queste visite guidate itineranti, Valeria racconta storie vere e leggende, mostrando i luoghi in cui si narra vaghi un fantasma piuttosto che quelli in cui si è consumato un delitto efferato.
Devo dire che la sua idea mi è piaciuta tantissimo, essendo io stessa un'amante dell'arte funeraria.
Ci sono capolavori nei cimiteri che moltissime persone nemmeno immaginano.
Il Cimitero Monumetale è, tra i tanti, un grandissimo museo a cielo aperto che ho avuto il piacere di visitare di recente e di cui vi parlerò.
Credo che per partecipare al prossimo Tour aspetterò la stagione autunnale, dev'essere ancora più bello ed emozionante con la nebbia...
Vi lascio la foto di un muro nei pressi del luogo dove si racconta fosse collocata la Colonna Infame di cui ha narrato Alessandro Manzoni, che mi ha fatto immediatamente pensare a Valeria, amante dei gatti!
Non perdetevi i suoi Tour. Sono molto richiesti, quindi affrettatevi!
Percorsi d'ARTE Funeraria di Valeria - pagina FB
Percorsi d'ARTE Funeraria di Valeria - Blog
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mercoledì 27 aprile 2016
San Bernardino alle Ossa - Milano come Parigi?
Poco lontano dal Duomo, in una piazzetta proprio dietro via Larga, c'è una piccola chiesa poco conosciuta, con una cappella un po' particolare.
Sto parlando di San Bernardino alle Ossa, che sorge vicino alla forse più famosa basilica di Santo Stefano Maggiore.
La chiesa in sè è molto graziosa, ma la caratteristica che la rende davvero "speciale" è la cappella dell'ossario, dove riposano i resti di migliaia di persone, costruita dapprima per raccogliere le ossa dei morti del vicino cimitero, e in seguito resa vera e propria opera d'arte imperitura grazie al "culto dei morti", che aveva preso piede nel corso del 1700.
La cappella di San Bernardino alle Ossa è piccola e silenziosa, fredda ma non inospitale.
I visitatori si aggirano in silenzio nell'ossario, osservando i teschi, le decorazioni, i dipinti, la volta riccamente affrescata.
Come durante la visita alle catacombe di parigi, non provo orrore o ribrezzo, anzi.
Sento una sottile tristezza per questi morti, ma anche una sorta di sollievo, di pace.
Resto seduta un po', lasciando correre lo sguardo, senza alcun pensiero.
Quando, alla fine, esco dalla chiesa, la luce del sole per un attimo mi fa socchiudere gli occhi.
Un ultimo sguardo a San Bernardino alle Ossa, e riprendo il mio cammino...
San Bernardino alle Ossa
Via Carlo Giuseppe Merlo
(dovete passare in mezzo alle due chiese e l'ingresso è sulla destra)
A presto!
Sto parlando di San Bernardino alle Ossa, che sorge vicino alla forse più famosa basilica di Santo Stefano Maggiore.
La chiesa in sè è molto graziosa, ma la caratteristica che la rende davvero "speciale" è la cappella dell'ossario, dove riposano i resti di migliaia di persone, costruita dapprima per raccogliere le ossa dei morti del vicino cimitero, e in seguito resa vera e propria opera d'arte imperitura grazie al "culto dei morti", che aveva preso piede nel corso del 1700.
La cappella di San Bernardino alle Ossa è piccola e silenziosa, fredda ma non inospitale.
I visitatori si aggirano in silenzio nell'ossario, osservando i teschi, le decorazioni, i dipinti, la volta riccamente affrescata.
Come durante la visita alle catacombe di parigi, non provo orrore o ribrezzo, anzi.
Sento una sottile tristezza per questi morti, ma anche una sorta di sollievo, di pace.
Resto seduta un po', lasciando correre lo sguardo, senza alcun pensiero.
Quando, alla fine, esco dalla chiesa, la luce del sole per un attimo mi fa socchiudere gli occhi.
Un ultimo sguardo a San Bernardino alle Ossa, e riprendo il mio cammino...
San Bernardino alle Ossa
Via Carlo Giuseppe Merlo
(dovete passare in mezzo alle due chiese e l'ingresso è sulla destra)
A presto!
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martedì 5 aprile 2016
Zaini Milano - Tradizione, novità e successo!
A due passi da Piazza Gae Aulenti e Corso Como, tra negozi moderni e scintillanti grattacieli, c'è un gioiello della storia milanese: il bar - cioccolateria Zaini Milano.
Nata nel 1913, questa azienda familiare nel 2013 ha compiuto100 anni, e la fortuna ha voluto che proprio in via De Cristoforis, dove Luigi Zaini fondò l'omonima Fabbrica di Cioccolato, sia stato possibile aprire il locale in cui oggi avete l'opportunità di gustare l'atmosfera intatta di un tempo.
Tra infinite varietà di tavolette di cioccolato, dolci, cioccolatini, torte, preparazioni dolci e salate di ogni genere, la pausa golosa acquista una valenza emozionale non indifferente.
Vedere come un'azienda così radicata nella tradizione milanese sia stata in grado di reinventarsi e prosperare nella modernità senza perdere di vista la storia preziosa da cui proviene, mi ha riempita di gioia e anche di orgoglio.
Ma veniamo anche alla gola! Per la mia pausa cioccolatosa ho scelto il caffè speciale Zaini e la torta ricetta segreta Zaini.
Il caffè speciale è godurioso: preparato con caffè (ovviamente), cioccolato liquido, panna montata e una spolverata di noce moscata.
Se non vi piace la noce moscata, è possibile scegliere diverse spezie da "spolverare": tra le altre ricordo che avrei potuto optare per la cannella.
La ricetta della torta segreta Zaini, invece, è...bè, è segreta!
So solo che non c'è farina e che il burro abbonda...una delizia!
Alla fine abbiamo assaggiato anche un nuovo cioccolatino Zaini con pezzetti di arancia, buonissimo...
Non solo i dolci sono squisiti da Zaini, ma anche l'accoglienza, di una gentilezza unica.
E' stato davvero bello vedere la passione e l'orgoglio di chi lavora in questo locale.
Un grazie di cuore, perchè ci siamo veramente sentiti come a casa :)
Sito web: Zaini Milano
Via De Cristoforis 5
MM Garibaldi
Nata nel 1913, questa azienda familiare nel 2013 ha compiuto100 anni, e la fortuna ha voluto che proprio in via De Cristoforis, dove Luigi Zaini fondò l'omonima Fabbrica di Cioccolato, sia stato possibile aprire il locale in cui oggi avete l'opportunità di gustare l'atmosfera intatta di un tempo.
Tra infinite varietà di tavolette di cioccolato, dolci, cioccolatini, torte, preparazioni dolci e salate di ogni genere, la pausa golosa acquista una valenza emozionale non indifferente.
Vedere come un'azienda così radicata nella tradizione milanese sia stata in grado di reinventarsi e prosperare nella modernità senza perdere di vista la storia preziosa da cui proviene, mi ha riempita di gioia e anche di orgoglio.
Ma veniamo anche alla gola! Per la mia pausa cioccolatosa ho scelto il caffè speciale Zaini e la torta ricetta segreta Zaini.
Il caffè speciale è godurioso: preparato con caffè (ovviamente), cioccolato liquido, panna montata e una spolverata di noce moscata.
Se non vi piace la noce moscata, è possibile scegliere diverse spezie da "spolverare": tra le altre ricordo che avrei potuto optare per la cannella.
La ricetta della torta segreta Zaini, invece, è...bè, è segreta!
So solo che non c'è farina e che il burro abbonda...una delizia!
Alla fine abbiamo assaggiato anche un nuovo cioccolatino Zaini con pezzetti di arancia, buonissimo...
Non solo i dolci sono squisiti da Zaini, ma anche l'accoglienza, di una gentilezza unica.
E' stato davvero bello vedere la passione e l'orgoglio di chi lavora in questo locale.
Un grazie di cuore, perchè ci siamo veramente sentiti come a casa :)
Sito web: Zaini Milano
Via De Cristoforis 5
MM Garibaldi
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martedì 29 marzo 2016
Crazy Cat Café - il "bar dei gatti" a Milano
Amo i gatti, in ogni forma, colore e dimensione.
Non potevo non provare il nuovo "bar dei gatti" aperto a Milano (finalmente, dopo i tanti locali aperti all'estero), precisamente in via Napo Torriani 5.
Il Crazy Cat Café non è molto grande e, complice anche l'effetto fama e novità, facciamo un po' di coda.
L'ambiente è chiaro e luminoso, ricco di giochi per gli ospiti felini, strutture in legno dove si possono arrampicare, e tanti rifugi per i pisolini.
I gatti (ne ho visti 5-6 ma forse ce n'è qualcuno in più) si fanno abbastanza i fatti propri, salvo attraversare sporadicamente la sala tra foto e versetti di giubilo degli avventori (compresa me, che di gatti a casa ne ho due).
Solo un simpatico gatto color bianco-crema, credo imparentato con un siamese, sale sui tavoli e cerca di rubare le fette di torta.
Ordiniamo un cappuccino, un latte aromatizzato e una fetta di torta.
Tutto molto buono, anche se i prezzi non sono proprio modici...
Personalmente, un'esperienza da fare, ma non credo diventerò un abituè, anche perchè il Crazy Cat Café è parecchio lontano da casa mia.
Il sito è questo: Crazy Cat Café, ma è ancora in contruzione.
Comunque, potete trovare il Crazy Cat Café anche su FB e su Instagram.
Adesso qualche foto del locale, ma soprattutto dei sui ospiti pelosi!
Crazy Cat Café
Via Napo Torriani 5
MM Lima o Centrale
Non potevo non provare il nuovo "bar dei gatti" aperto a Milano (finalmente, dopo i tanti locali aperti all'estero), precisamente in via Napo Torriani 5.
Il Crazy Cat Café non è molto grande e, complice anche l'effetto fama e novità, facciamo un po' di coda.
L'ambiente è chiaro e luminoso, ricco di giochi per gli ospiti felini, strutture in legno dove si possono arrampicare, e tanti rifugi per i pisolini.
I gatti (ne ho visti 5-6 ma forse ce n'è qualcuno in più) si fanno abbastanza i fatti propri, salvo attraversare sporadicamente la sala tra foto e versetti di giubilo degli avventori (compresa me, che di gatti a casa ne ho due).
Solo un simpatico gatto color bianco-crema, credo imparentato con un siamese, sale sui tavoli e cerca di rubare le fette di torta.
Ordiniamo un cappuccino, un latte aromatizzato e una fetta di torta.
Tutto molto buono, anche se i prezzi non sono proprio modici...
Personalmente, un'esperienza da fare, ma non credo diventerò un abituè, anche perchè il Crazy Cat Café è parecchio lontano da casa mia.
Il sito è questo: Crazy Cat Café, ma è ancora in contruzione.
Comunque, potete trovare il Crazy Cat Café anche su FB e su Instagram.
Adesso qualche foto del locale, ma soprattutto dei sui ospiti pelosi!
Crazy Cat Café
Via Napo Torriani 5
MM Lima o Centrale
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