Come primo post effettivo del progetto "Quartieri di Milano", direi che è il caso di cominciare descrivento come, ad oggi, la città sia divisa e strutturata.
Questo servirà sia a me, per organizzare meglio i post, sia a voi, per avere una visione di insieme di tutta la città prima di entrare nel merito di ogni zona.
Nei secoli, mentre via via cresceva e "fagocitava" i piccoli centri rurali attorno a sè, Milano si è estesa e ha subito svariate trasformazioni. La suddivisione in zone su cui ci soffermiamo adesso è quella attuale e ricalca l'organizzazione politica e funzionale della città.
Nel portarvi attraverso i vari quartieri, invece, cercherò di rifarmi alla tradizione e al sentire comune, che spesso tracciano confini non perfettamente coincidenti con quelli ufficiali.
Milano è suddivisa in 9 zone di decentramento (o circorscrizioni):
- Zona 1: Centro storico
- Zona 2: Stazione Centrale, Gorla, Turro, Greco, Crescenzago
- Zona 3: Città Studi, Lambrate, Venezia
- Zona 4: Vittoria, Forlanini
- Zona 5: Vigentino, Chiaravalle, Gratosoglio
- Zona 6: Barona, Lorenteggio
- Zona 7: Baggio, De Angeli, San Siro
- Zona 8: Fiera, Gallaratese, San Leonardo, Quarto Oggiaro
- Zona 9: Stazione Garibaldi, Niguarda
Thanks for the image to italian wikipedia and Friedrichstrasse82 (original work in PD-self)
Ogni zona è molto grande, ed è ulteriormente suddivisa. Tenete comunque sempre presente che la nomenclatura ufficiale è molto indicativa e che preferirò soffermarmi sui quartieri "reali", per la storia e per la gente. Non voglio fare un'enciclopedia, ma qualcosa se si avvicini più ad una "guida di viaggio".
Un progetto che non si limiti ad elencare, insomma, ma che sia utile nel concreto e che possa emozionarvi!
Per praticità, comincerò dalla Zona 1, il Centro storico.
E di preciso...da dove???
Indovinate! :)
Da qualche giorno mi frulla in testa un'idea.
Mi sono resa conto che
forse non è semplicissimo individuare e conoscere con precisione i
diversi quartieri di Milano, nè per chi ci vive, nè per chi la viene a
visitare.
Sarebbe utile e divertente predisporre una serie di post sul
mio blog per descriverli e valorizzarli!
L'idea sarebbe di fare una prima sintesi di come Milano è suddivisa, e in seguito entrare nel merito delle singole zone/quartieri.
Avrei pensato, per ragioni di praticità, di cominciare con i quartieri
del centro, per poi passare alle cerchie via via più esterne.
E qui entrate in gioco anche voi che mi seguite...
Fatemi sapere cosa ne pensate e datemi qualche consiglio!
Vi piace l'idea? Da dove vorreste che cominciassi? C'è qualche
quartiere che vi sta a cuore (magari il vostro)? Cosa pensate che non
debba perdermi?
Sbizzarritevi!
Questo locale che adoro vanta tre "punti vendita" solo a Milano, più altri nel resto d'Italia. La prova provata che Starbucks anche da noi farebbe faville.
Arnold Coffee, fondato nel 2009 da due italiani, è il tipico locale "all'americana", dove il momento del caffè si trasforma in una parte importante della giornata. Proprio noi, che del caffè abbiamo fatto una cultura e un'arte, ci stiamo scordando del piacere di gustarcelo lentamente. Sempre più spesso si entra in un bar qualsiasi, si ordina un espresso e lo si trangugia bollente, il tutto nel giro di 30 secondi. Lo sentiamo ancora il sapore di quel caffè?
Arnold coffee serve prevalentemente caffè americano, in grossi bicchieri di carta, arricchito, guarnito e personalizzato con cioccolato, panna e sciroppi. Il gusto è sicuramente differente dalla nostra classica tazzina, ma, se piaccioni entrambi, why not?
Potete inoltre accompagnare il vostro caffè/thè/cioccolata con dolcetti o spuntini salati.
Il locale che frequento è quello in via Orefici, a due passi dal Duomo. Mi piace sia fermarmi un po' a sedere (quando c'è posto) nel locale, arrampicato su tre caotici piani, pieni di studenti che studiano e ridono, sia passeggiare per le viuzze con il mio bicchierone caldo, soprattutto adesso che è inverno!
Adoro la filosofia di questo tipo di locali (anche se, ben inteso, molti sono ancora i passi da fare per essere veramente come Starbucks), adoro le contaminazioni culturali e vedere come spesso le persone siano aperte a mondi diversi dal proprio.
La frequentazione è soprattutto di giovani e studenti, non a caso i primi locali sono stati aperti nei pressi delle Università.
La coda è spesso lunga, ma fateci un salto, io se sono in zona non resisto!
Arnold Coffee
Via Orefici 26
Via Festa del Perdono 1
Via Nirone 19
Milano
www.arnoldcoffee.it
Già avevo anticipato che l'Artigiano in fiera (o Fiera dell'artigianato, come viene spesso chiamata), è un evento che non mi perdo. Anche quest'anno, memore di esperienze passate, ho scelto la sera di un giorno infrasettimanale per la mia visita.
Nello specifico, sono arrivata alla fiera verso le 19:30 di mercoledì 4 dicembre, e mi sono fermata praticamente fino alla chiusura.
Ho girato molto rapidamente quasi tutta la fiera, soffermandomi soprattutto sui cibi di Italia ed Europa.
Molti gli assaggini, anche se io sono un po' timida e mi sento sempre in soggezione ad "assaggiare" e basta. Ho comunque mangiato molto (croque baguette al formaggio di capra in Francia, wustel e birra in Germania, arrosticini in Abruzzo e molto altro) e acquistato qualche "provvista" da portare a casa (pane pugliese, melanzane sott'olio campane, porchetta toscana, bresaola della Valtellina, succo di mele dell'Alto Adige).
Bellissimo come sempre l'artigianato, italiano, europeo, del mondo. Tutto assolutamente stupendo.
Avrei comprato mille cose, ma lo spazio nel bilocale è poco, e siamo già in tre!
Consiglio tantissimo la visita serale: confusione sopportabile (soprattutto per una come me che se c'è troppa folla, soffoca), si gira bene, senza difficoltà. Solo la zona dei ristoranti è un po' congestionata, ma è normale, è l'ora di cena!
Voglio fare quest'anno una "mozione d'onore" alle cose che ho apprezzato di più, sarà divertente vedere se cambieranno i prossimi anni!
E quindi, rullo di tamburi, the winners are:
- il cibo, ovunque;
- i tappeti e i teli d'arredo in Medio Oriente, India e in molti altri paesi del mondo;
- le tazze per il thè e lo schiaccianoci in Inghilterra;
- i dolci marocchini;
- il bar a forma di nave;
- i vestitini da bambolina orientale;
- il cowboy sull'insegna del ristorante western;
- la copertura che cambia colore!
Per i vari riferimenti, potete trovarli in questo post: http://perleviedimilano.blogspot.it/2013/11/lartigiano-in-fiera-fiera.html
Date un occhiata
alle foto e non perdetevi la fiera il prossimo anno. E se non ve la
siete persa nemmeno quest'anno, bhè, ottima scelta!
La mia più grande passione di shopping?
No, sembrerà strano, non sono le scarpe.
No, nemmeno le borse.
Sul make up se ne potrebbe parlare a lungo, ma sono riuscita a disintossicarmi. Per ora tengo duro.
Se parliamo di shopping, in realtà, la cosa che adoro di più è (rullo di tamburi) fare la spesa! Adoro i supermercati e adoro cambiarli, mi piace provare cibi nuovi che non ho mai assaggiato e conoscere marche che non avevo mai visto. Va da sè che impazzisco per i supermercati all'estero, ma questa è un'altra storia.
Oggi voglio invece parlare di supermercati per animali, e di uno in particolare dove compro la pappa e i giochi per la mia adorata gattina. Ho avuto la fortuna di venire a conoscenza per tempo (e non mi succede sempre) della nuova apertura di un punto vendita Maxi Zoo a Milano,e ho approfittato subito, visto lo "sconto benvenuto" del 20% su tutto.
Dopo l'inaugurazione, che si è tenuta a inizio ottobre, sono tornata ancora due o tre volte a "fare la spesa". Di solito prendo abbastanza cibo per 15 giorni, al limite qualcosa in più.
Il negozio è ben fornito: offre sia le marche che potete trovare al supermercato, sia quelle più "blasonate", sia alcuni prodotti in esclusiva.
Oltre al cibo, potete trovare ogni tipo di prodotto o accessorio per i vostri amici animali: cani, gatti, tartarughe, pesci, criceti, e chi più ne ha, più ne metta.
Ogni volta, come minimo, trascorro un'ora tra gli scaffali!
Vi lascio le foto del giorno dell'inaugurazione e i contatti. Tenete presente che potete trovare la catena sia in Italia che all'estero (sono tedeschi). A Milano i punti vendita attualmente aperti sono due.
Buona spesa per i vostri cuccioletti!
MAXI ZOO
Milano
Viale Monza 162 e Via Lorenteggio 246
http://www.maxizoo.it/
Siamo ormai alle porte del mese dell'anno che preferisco, dicembre, e puntualissima torna anche quest'anno la fiera dedicata all'artigianato e alle culture del mondo.
9 giorni di colori, sapori e profumi, dal 30 novembre all'8 dicembre, presso la fiera di Rho - Pero.
Tra gli eventi più famosi e amati che si tengono in città, ogni anno accoglie un'infinità di visitatori. Pare che la scorsa edizione siano stati più di tre milioni!
La manifestazione radunerà ben 2.900 espositori, con prodotti provenienti da 113 Paesi del mondo, distribuiti su 150.000 metri quadri.
Lo spazio espositivo, come gli scorsi anni, sarà suddiviso in tre aree geografiche: Italia, Europa e Paesi del Mondo. A dire la verità, non saprei proprio quale parte preferisco! Devo però confessare che, benchè sia affascinata da ogni aspetto della fiera, la cosa che mi fa impazzire di più in assoluto è il cibo! Diciamo che mi dedico molto agli "assaggi", dalla cucina del nostro bel paese, all'Europa...a un po' tutto il cibo che mi capita sotto le fauci, indipendentemente dal luogo di origine!
Le scorse edizioni hanno visto un'affluenza di pubblico incredibile, con momenti di congestionamento in determinati giorni al limite della "vivibilità". Io cerco sempre di scegliere orari o giornate tattiche, perchè quando c'è troppa folla mi sento soffocare e non riesco più a godermi gli stand. Quest'anno per fortuna l'organizzazione ha deciso il prolungamento dell'orario, per cui la fiera sarà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 22:30 (fino allo scorso anno nei giorni feriali l'apertura era alle 15:00).
Inoltre, altra novità che potete leggere sul sito della manifestazione: "Contestualmente
all’apertura della diciottesima edizione di AF – L’Artigiano in Fiera debutterà
online il portale MakeHandBuy.com, l’E-Commerce
riservato esclusivamente alle aziende artigiane espositrici della
manifestazione, che durante tutto l’anno potranno vendere i propri articoli al
popolo del web."
Bellissima idea!
Vi lascio il link al sito dell'evento, sul quale potete trovare tutte le informazioni che vi servono per la vostra visita (espositori, come arrivare, orari, ecc...).
Da non trascurare, la fiera è gratuita!
L'artigiano in Fiera
Fieramilano Rho - Pero
MM Rossa
Sito web: http://www.artigianoinfiera.it/AF2012/index.php#
Buongiorno.
Quello che oggi voglio scrivere è un post riflessivo.
Ieri sera sono andata a mangiare fuori, e per tornare dovevo prendere per un tratto la 90, la circolare, per intenderci. Non ero mai stata in tarda serata su quella linea, e non ne pensavo molto bene. Nonostante non fossi sola, il pensiero di dover prendere ad una certa ora quel mezzo di trasporto non mi convinceva, mi dava una brutta sensazione.
E invece il tragitto è stato senza problemi, su una vettura piena ma non affollata, con gente tranquilla e addirittura una mamma che dava il biberon al suo bambino.
Perchè questo racconto?
Perchè la situazione mi ha portato ad una riflessione che faccio spesso, ovvero alla significativa differenza che c'è tra la sicurezza come realtà e la percezione che abbiamo della stessa.
Mi sento di dover premettere che, come ovvio, non esiste nessuna situazione realmente sicura. Una cosa spiacevole più succedere anche nel posto più "tranquillo" del mondo, così come può andare tutto liscio nel quartiere più "malfamato".
A volte, tuttavia, per disinformazione o poca conoscenza, temiamo luoghi e situazioni senza motivo, precludendoci delle esperienze positive per la paura dell'ignoto.
Con questo non intendo disprezzare la paura, che, intesa come particolare attenzione, può veramente salvarci da spiacevoli situazioni. Ritengo però che, spesso, la paura ci blocca nel quotidiano (soprattutto chi vive in una grande città come Milano), e questo non deve succedere.
In sintesi...occhi aperti, ma senza paranoie!