sabato 9 marzo 2013

La casa con l'orecchio

Non lontano da Villa Invernizzi, di cui vi ho parlato in un precedente post, si trova un altro edificio molto interessante, soprattutto perchè i muri hanno un...orecchio!
Si tratta di casa Sola-Busca, in via Serbelloni n. 10, palazzo in stile liberty progettato e realizzato dall'architetto mantovano Aldo Andreani negli anni venti, nell'ambito del piano generale di sistemazione urbana di tutta l'omonima area.
La piccola scultura a forma di orecchio è davvero molto bella, e fungeva da citofono (ora non piu' in funzione). 
E' come se la casa ascoltasse Milano...
C'è anche chi dice che, bisbigliando un desiderio nell'orecchio, lo stesso si avveri...


Casa Sola - Busca
Via Gabrio Serbelloni n.10
Milano
M1: Porta Venezia

domenica 24 febbraio 2013

La Fiera di Senigallia

Ogni volta che il sabato mattina capito in zona Naviglio Grande per qualche commissione, non mi faccio mancare un giretto alla Fiera di Senigallia. La location per questo variopinto mercatino delle pulci è il parcheggio accanto alla stazione ferroviaria di Porta Genova. 
Gli ingressi sono due: il primo all'incrocio tra via Valenza e Alzaia Naviglio Grande (sotto il cartello "autolavaggio", e l'altro più giù, lungo il naviglio e non lontano dal ponte di viale Cassala.
Potete trovare di tutto, dagli abiti ai vecchi ricordi, passando per fumetti, dischi in vinile, quadri.
Io adoro il settore dei libri, impazzisco per gli abiti colorati, i trenini, gli orologi a pendolo!!!E compro sempre le calze (sono un millepiedi....).
I prezzi sono tendenzialmente molto buoni, spesso contrattabili (tranne quando sono così bassi che sarebbe vergognoso tentare di "tirare" ancora un po').
Non ho una particolare esperienza nel campo dei mobili antichi o dei quadri, ma a volte ci sono cose molto belle, e credo anche qualche buon affare per chi sa vedere lungo e se ne intende.
Non potrei giurare che tutto quello che viene offerto abbia una provenienza lecita, ma devo dire che la sensazione è molto migliore di quella che ho avuto in altri mercatini della città. 
Segnalo anche la presenza di alcuni venditori di abbigliamento e accessori mimetici e il paninaro di ordinanza (che buona la salamella con i peperoni grigliati...). 
La domenica, invece, nello stesso parcheggio, è stato trasferito il mercato dell'antiquariato che prima si svolgeva in zona Bonola. Anche qui pezzi (e prezzi!) interessanti.
Vorrei che questi mercatini fossero più pubblicizzati e valorizzati, così come viene fatto nelle grandi capitali europee. Chi non conosce il londinese mercato di Camden o il famosissimo Marché aux Puces de Saint-Ouen a Parigi! Se andiamo a visitarli all'estero quando facciamo i turisti (o, come preferisco, i "viaggiatori"), perchè perderli quando sono dietro l'angolo?
Vi lascio qualche scatto, e vi auguro buona caccia!







Mercatino delle pulci - Fiera di Senigallia
Alzaia Naviglio Grande - Via Valenza
Milano
M2 Porta Genova - Bus 90/91 - Tram 2

martedì 19 febbraio 2013

La Torre Branca

In attesa di un post più sostanzioso, che conto di fare con calma nel weekend, vi lascio un video girato tempo fa durante la visita alla Torre Branca.
Se vi può interessare, si trova al Parco Sempione, e la vista dal belvedere è da non perdere!




lunedì 21 gennaio 2013

Milano - Il Lazzaretto

A volte camminiamo lungo certe strade solo per spostarci verso una meta ben precisa, senza sapere che magari anche la storia è passata proprio dove stiamo passando noi.
Sono questi tesori nascosti che amo scoprire...troppo facile visitare solo il Duomo o il Castello Sforzesco!
E' il caso del Lazzaretto di Milano, di cui ormai resta ben poco, ma che merita di essere ricordato.
L'ispirazione per questo video, girato circa un anno e mezzo fa, mi è venuta guardando una trasmissione sul canale Milano 2015: "Milano segreta". Nella puntata in questione la bravissima Sonia ripercorreva con l'aiuto di un esperto i luoghi attraversati da Renzo Tramaglino nel romanzo "I promessi sposi" di Manzoni, passando anche per il Lazzaretto.
Sono partita da Corso Venezia, per proseguire poi in Corso Buenos Aires, Via San Gregorio, Via Lecco e Viale Tunisia.





venerdì 18 gennaio 2013

The Bagel Factory - Un angolo di America a Milano

Il mio primo bagel risale ad un viaggio a Londra fatto pochi anni fa. Aveva un ripieno di insalata di pollo con salsina anemica, un po' triste e freddino. Non un'esperienza del tutto negativa, ma certo non entusiasmante.
Tuttavia resta una tentazione a cui non posso resistere. Sarà l'intrigante forma a ciambella, i ripieni più diversi, i semini saporiti...
Così, quando ho visto dall'altra parte della strada la vetrina del negozio, e dall'insegna ho capito di cosa si trattava, mi sono lanciata come un'invasata. 
Ho raggiunto la maniglia della porta con già un rivolino di bavetta, l'occhio vitreo e il mio ragazzo ancora sul marciapiede opposto che non aveva capito nè cosa fosse successo nè dove fossi finita.
Dei tre punti vendita presenti a Milano, io ero in quello di via Marghera. 
I ragazzi che servono sono molto gentili: mi hanno fornito subito un listino dei bagel dolci e salati (anche se credo si possano personalizzare, perchè li farciscono sul momento) e mi hanno consigliata nella scelta. Ho preso un Chiken Club al sesamo con insalata di pollo (bè, il primo amore non si scorda mai...), bacon, lattuga e pomodori. Me l'hanno preparato, tagliato e insaccocciato. E me lo sono mangiato a casa. Davvero buono!
Lo spazio non è molto, ma volendo è possibile anche mangiare nel locale.
Che piacere quando trovo queste chicche internazionali!
Di seguito trovate le foto che ho scattato e i contatti. Buon appetito!




The Bagel Factory
www.thebagelfactory.it
Milano:
- Piazza XXIV Maggio, 1/8
- Corso di Porta Vittoria, 46
- Via Marghera, 35

sabato 12 gennaio 2013

Il serial killer della stretta Bagnera

A due passi da via Torino e dal Duomo, si trova una viuzza stretta stretta, con i muri coperti di graffiti.
Si tratta della via Bagnera, dove, a metà del 1800, il serial killer Antonio Boggia si rese colpevole di efferati delitti.
Oggi la via (almeno di giorno) non fa più paura. E' piena di graffiti e un  po' oscura in alcuni punti a causa dei ponteggi, ma le voci della gente che passeggia e fa acquisti nelle vie poco lontano, scacciano ogni fantasma.
Quattro furono le vittime del serial killer, di cui tre sicuramente nascoste in uno scantinato della stretta Bagnera.
Vi lascio qualche foto...




...e il video che ho girato sul posto.



Perchè anche questo fa parte della storia di Milano.